Dopo la meravigliosa New York, non potevo non tornare negli States e per il mio secondo viaggio ho scelto Miami.
Doveva essere la meta estiva, quindi non poteva che essere lei.

Sono stata a Miami dal 30 Settembre al 4 Ottobre – sì, vacanza estiva un po’ in ritardo -; il tempo non è stato dei migliori, ma considerando che qualche giorno prima era passato l’uragano posso dire che siamo stati molto fortunati. Oltre a qualche pioggia qui e lì, ha sempre fatto molto caldo, temperature sui 30 gradi. Mi raccomando, non fate il mio stesso errore e prima di prenotare controllate che non sia periodo di uragani/piogge!!!!
La città in sè è carina, mare ovunque; ma se siete come me, persone a cui piace muoversi per la città e guardare monumenti, direi che Miami non fa al caso vostro. Sono sincera, non avevo grandi aspettative, ma probabilmente avevo anche in mente una vacanza improntata sul relax e non continuamente a camminare.
Magari se ci dovessi tornare una seconda volta, la abbinerei a qualche altra meta; ad esempio Aruba oppure le Bahamas (Bimini è molto vicina, offrivano anche molte escursioni per raggiungerla in giornata).
COME MUOVERSI:
Noi abbiamo girato prettamente a piedi, perché avevamo deciso di rimanere principalmente a Miami Beach.
Consigliatissimo sicuramente affittare le macchine, oppure girare con uber ( mi ero anche informata guardando il prezzo di qualche tratta e non avevano prezzi elevati). Io consiglio anche alberghi che hanno il servizio navetta, li ho trovati comodissimi.
Di solito io prediligo il camminare a piedi, ma passeggiare sotto un sole caldissimo forse non era la migliore delle scelte; infatti per essere sicura di vedere tutti i posti più carini e suggestivi ho fatto una escursione con i pullman scoperti.
PROBLEMA CARTE DI CREDITO:
Riguardo questo problema ne avevo già parlato abbastanza nel post su New York.
Questa volta, reduci dell’esperienza non del tutto piacevole a New York, ci eravamo muniti per bene e devo dire che tutte le carte MasterCard e Visa sono state prese senza problemi, anche in albergo per la cauzione, nonostante non fossero carte di credito.
COSA VISITARE:
– Miami Beach: va beh, era anche inutile scriverlo, se vai a Miami vai principalmente per Miami Beach e tutti i suoi posticini fantastici. É molto carina, anche se l’ho trovato un tipico posto di mare, con tantissimi locali notturni, Lincoln Road con tantissimi negozi (anche se non è per niente conveniente fare shopping). Tipica Ocean Drive con tutte le palme – non vedevo l’ora di scattare tantissime foto alle palme, ne avevo viste troppe nelle foto ahaha -.

– Downtown: questa invece la sottolineo perché noi la avevamo data per scontata e invece ci siamo molto ricreduti una volta fatto il giro con il pullman scoperto e mi è quasi dispiaciuto non averla vista un po’ di più.
– Key West: carina, ma sono rimasta un po’ delusa. È il punto più a sud degli Stati Uniti; me l’avevano molto elogiate e me la aspettavo forse diversa, invece è un tipico posto di mare, una sorta di nostro paese di mare. Devo dire che forse questa escursione a saperlo prima me la sarei risparmiata – anche se poi le considerazioni sono molto personali –


DOVE MANGIARE:
Allora … questo per me è un tasto molto dolente; non adoro mangiare nei fast food quando sono in viaggio quindi sono un po’ particolare.
A New York ero rimasta sorpresa in maniera positiva dai Whole foods Market, che hanno la tavola calda e si può mangiare salutare e prendere poco.
A Miami purtroppo non ce ne erano tanti, anzi io ne avevo solo uno a circa mezz’ora di passeggiata sotto il sole, quindi non era proprio la scelta migliore.
Avendo in camera anche la cucina, abbiamo optato per fare una sorta di “spesa” che non è stata per niente economica. Non essendo Miami economica, abbiamo optato sempre per questa opzione.
Oltre a questo, consigliatissimo per fare colazione: “Crema Gourmet Espresso Bar”, pancakes strepitosi, con bacon, uova strapazzate – mi sta venendo voglia di tornarci solo per rifare questa colazione ahahah -.

Opinioni personali:
Mai come questa volta, credo, siano fondamentali le opinioni personali che comunque rimangono sempre tali.
Devo essere sincera, non avevo grandi aspettative e in realtà non me l’avevano neanche tanto elogiata.
Mi è piaciuta, perché non posso dire il contrario, è suggestiva, è caratteristica; ma dico anche che improntare un intero viaggio solo su Miami non lo rifarei più.
Se non si vuole andare al mare ogni giorno, a qualsiasi ora, con un paio di giorni (2/3) bastano e avanzano; però come dicevo all’inizio del post può essere un buon punto di partenza per poi proseguire il viaggio verso altre mete.
